lunedì 3 giugno 2019

CARI MORA DI THOMAS HARRIS (NO SPOILER)

CARI MORA
di Thomas Harris



Trama: Venticinque milioni di dollari in lingotti d'oro appartenuti a Pablo Escobar sono sepolti in una grande e misteriosa villa nella baia di Miami Beach. Il bottino fa gola a molti, gente senza scrupoli che tiene d'occhio la casa. Primo tra tutti Hans-Peter Schneider, un uomo perverso e pericoloso che vive delle fantasie malate di altri uomini ricchi. Cari Mora è una ragazza colombiana di venticinque anni con un passato drammatico, scampata alla violenza del suo paese. È l'unica persona ad aver accettato di fare la custode di quella villa; la sola a non temere le voci inquietanti che circolano su quel luogo. Bella e coraggiosa, è la preda perfetta per Hans-Peter, che nel frattempo ha affittato la villa per cercare di mettere le mani sul tesoro di Escobar. E sulla ragazza. Ma Cari Mora ha doti sorprendenti, un'intelligenza fuori dal comune e innanzitutto è una sopravvissuta. Nessuno scrittore contemporaneo è mai riuscito a evocare nei lettori in modo tanto vivido e terrificante quei mostri annidati nelle crepe sottili che si creano tra il desiderio dell'uomo e la sopravvivenza della donna.

Recensione: Io mi sono innamorata di questo autore grazie al suo libro più famoso, il silenzio degli innocenti. Un libro che, se ami questo genere, devi leggere almeno una volta. Ti colpiscono le parole, le sensazioni e le atmosfere. 

Quando ho visto questo nuovo libro devo ammettere, che sono stata felicissima. Mi sono fermata in libreria a leggere la trama e ho iniziato ad avere qualche dubbio. Non so perché ma solitamente questo genere di storie non sono tra le mie preferite. Soldi guadagnati grazie allo spaccio, omicidi e tanto altro. Ci sono sempre delle bande rivali che combattono e tatuaggi identificativi. Però mi sono detta, alla fine lui è Harris, non mi può cadere sul banale.

Invece l'ha fatto.
In questo libro troviamo tutti i classici cliché stile telefilm anni '90.
Una villa bellissima piena di oggetti preziosi, lì si trovano venticinque milioni di dollari appartenuti a Escobar. Ma la domanda è: chi sarà il primo a trovarli?
Al centro di tutto questo una ragazza, Cari Mora che in realtà non sta dalla parte di nessuno, lei custodisce solo la casa.
I personaggi non hanno consistenza, quando vogliono fare i cattivi o i capi sembrano delle caricature, i dialoghi non sono bellissimi, anche perché ci sono delle battute in spagnolo. Io non conosco neanche una parola di questa lingua quindi mi ritrovavo senza dei dialoghi, come saltare alcune righe così, senza motivo. Almeno mettere un piccolo asterisco con il significato.
La villa. Perché non descriverla meglio? Cioè questa casa è appartenuta a Escobar, si trova in una zona lussuosa, invece non sono state spese molte parole su questi elementi.
L'unica cosa che si salva? La ragazza. Harris ci fa conoscere Cari in modo completo parlandoci del suo passato e delle sue difficoltà lavorative. Una ragazza che ha molte potenzialità ma si trova in una vita che non concede possibilità.
Per tutto il tempo che leggiamo, alla fine, ci sono queste persone che tentano di aprire questo contenitore che non ha porte o maniglie. Se lo apri in modo sbagliato salti in aria. 
240 pagine, il tutto gira solo su questo elemento. Niente suspanse, niente gioco di potere o gioco psicologico.
Peccato, da questo autore mi aspettavo davvero un libro incredibile.

Voto: 2/5
Consigliato: No!

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