venerdì 28 aprile 2023

LA CASA STREGATA DI HOWARD P. LOVECRAFT

Trama: Il racconto "La casa stregata" venne ispirato a Lovecraft da una casa realmente esistente a Providence, da lui definita "maledetta o nutrita di cadaveri". Antichi orrori che si risvegliano, presenze demoniache, senso di oppressione incombente: Lovecraft padroneggia con maestria senza pari tutti gli elementi necessari a generare una suspense tesa e assoluta, quasi insopportabile per il lettore.

 

Recensione: ieri sono passata in biblioteca e ho notato questo piccolo libricino abbandonato tra gli scaffali. Edizione Newton dalle dimensioni ridotte dal titolo “La casa stregata”. Di Lovecraft ho letto alcuni racconti quando frequentavo la prima media ma ho un vago ricordo di quelle letture, così ho preso la palla al balzo e ho deciso di leggerlo.


I protagonisti sono un ragazzo giovane e lo zio dottore Whipple e la storia gira attorno ad una casa stregata che si trova in Benefit Street. Una di quelle abitazioni austere che solo a vederle fanno venire i brividi, eppure attorno a questa casa girano molte leggende.

Niente riesce a crescere tra quelle quattro mura, ed è davvero così. Ma perché? Che cosa rende pericolosa questa casa?

Un racconto che personalmente non mi ha fatto paura (e devo ammettere che per ora nessun libro mi ha mai davvero provocato questo sentimento) però ho apprezzato ogni singola parola del racconto.

Si nota fin da subito come Lovecraft sia attento con le parole, come in due pagine riesce a descrivere una casa nei minimi dettagli senza cadere nella noia. Un’ampia parte è dedicata a tutte le persone che ci hanno abitato e che sono morte per i motivi più disperati.



Mi immagino Lovecraft che crea questo grande albero genealogico con i nomi di tutti i personaggi, con le date di nascita e morte e con il lavoro che facevano.

La storia procede tra passato e presente finché anche i due protagonisti si trovano faccia a faccia con la verità e capiscono cosa regna realmente in quel posto.

Un racconto diverso da quelli che sono abituata a leggere ma che mi ha davvero stupita.

Piccolo particolare, mentre lo leggevo mi ha ricordato tantissimo la prima stagione della serie American Horror Story. Forse Ryan Murphy e Brad Falchuck (creatori della serie) si sono ispirati a questo racconto! 

Voto: 4/5