venerdì 8 settembre 2023

FRAMMENTI D’ANIME (COME SCHEGGE IMPAZZINTE) DI FEDERICO MAZZI

 

Trama: È il 7 gennaio 2017 quando il commissario Martelli e il suo collega, l’ispettore Pagliacci, si ritrovano davanti un duplice caso che promette di scuotere l’attenzione e il cuore dei media locali della città di Perugia: prima la scoperta di cinque ragazze rinchiuse nel vano di un camion lungo la E45, poi il ritrovamento del cadavere di una giovane sconosciuta cullata dalle gelide acque del Tevere. Due scenari all’apparenza separati, ma che separati in realtà non sono, tanto da arrivare a scoperchiare ben presto l’esistenza di un vero e proprio vaso di Pandora, costituito da un sorprendente traffico di prostitute dell’Est che trova nei suoi clienti preferiti il gotha della società perugina (e non solo), mentre nell’occhio del ciclone ci finiscono proprio loro: gli inquirenti preposti alle indagini.

 

Recensione: ci sono dei libri polizieschi che fin dalle prime righe ti attraggono, basta poco per capire che quello che stai leggendo sarà un libro bellissimo. Come in questo caso.


La storia si snoda su due filoni differenti. Il primo è quando il commissario Martelli e l’ispettore Pagliacci fermano un camion. Quello è un semplice controllo di documenti ma c’è qualcosa che non quadra, in realtà è una sensazione ma spesso, sono proprio quelle intuizioni che nascono per caso di rivelano giuste. Il camion ha un fondo e lì dentro c’erano delle ragazze.

Il secondo filone riguarda il ritrovamento di un cadavere lungo il fiume. Una ragazzina con ancora tutta la vita davanti che qualcuno ha deciso di interrompere.

Ma cosa collega questi due fatti? Durante le indagini scopriranno che c’è un filo conduttore e seguendo passo passo ogni elemento arriveranno alla soluzione del caso.

Ho avuto il piacere di conoscere Martelli e Pagliacci nel precedente libro di Federico (Note stonate di un carrilon nella notte) e fin da subito ho scoperto una connessione con loro.  Mi piacciono i loro botta e risposta, il modo in cui pensano in modo differente ma quando è il momento di agire basta uno sguardo per capirsi.

In questo libro facciamo un bel salto all’indietro rispetto al primo libro per conoscere meglio i protagonisti e alcune dinamiche della vita privata di Martelli (qui non faccio spoiler!)

Di questo libro ho apprezzato molto il modo in cui Federico ha bilanciato la storia personale rispetto alle indagini, nessuna delle due sovrasta l’altra quindi il lettore si ritrova a scoprire con calma tutte le varie vicissitudini ma senza mai avere la sensazione di essersi perso.

Apprezzo il modo in cui decide di raccontarci le fasi iniziali della storia, si prende il suo tempo e ci fa capire come lavorano i due protagonisti e secondo me questa è la carta vincente. Sono proprio questi elementi che li rendono simpatici e realistici.

Immaginate la sua scrittura come un bicchiere di acqua fresca durante una giornata torrida. Senza rendermene conto ho letto 60 pagine talmente era la mia voglia di scoprire e immergermi sempre di più nelle situazioni descritte.

La cosa che apprezzo sempre, e questo lo dico per tutti i libri, sono i capitoli brevi. Personalmente mi aiutano a interiorizzare meglio quello che sto leggendo ed essendo una lettrice onnivora e che legge anche per solo due minuti mi piace riuscire a concludere il capitolo che sto leggendo.

Federico si conferma davvero una grande scoperta e spero che nei suoi prossimi libro potremo ritrovare le stesse atmosfere che mi hanno fatto sorridere e simpatizzare per questi fantastici personaggi.

Voto: 4,5/5

Consigliato: Assolutamente sì